Moduretic

Moduretic è un farmaco la cui associazione di principi attivi è amiloride e idroclorotiazide. È noto anche come amiloride/idroclorotiazide o Co-amilozide in alcune formulazioni; viene usato per abbassare la pressione alta e ridurre i gonfiori causati da ritenzione di liquidi in caso di problemi cardiaci, epatici o renali.

Prezzo Moduretic

La Moduretic ha un prezzo che va da 0.67€ a 0.94€ per pillole. Le variazioni di prezzo sono legate alla dimensione della confezione e al dosaggio del principio attivo (60 o 360 pillole; 50mg).

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Description

Denominazione e composizione

Moduretic è un medicinale a combinazione fissa costituito da amiloride cloridrato e idroclorotiazide. Le formulazioni comunemente commercializzate includono 2,5 mg di amiloride con 25 mg di idroclorotiazide e 5 mg di amiloride con 50 mg di idroclorotiazide, in compresse per uso orale. Il principio attivo amiloride è un antagonista dei canali del sodio epiteliali (ENaC) mentre l’idroclorotiazide appartiene alla classe delle tiazidi; gli eccipienti variano in base al produttore e alla forma farmaceutica. Le confezioni sono generalmente in blister alveolari o flaconi, con dosaggi espressi chiaramente sull’imballo per facilitare la prescrizione e la dispensazione.

Classe farmacologica e uso

Moduretic appartiene alla classe dei diuretici combinati, associando un diuretico risparmiatore di potassio (amiloride) a un diuretico tiazidico (idroclorotiazide). L’abbinamento mira a potenziare l’effetto natriuretico e ipotensivante dell’idroclorotiazide riducendo la perdita di potassio favorita da quest’ultima. La combinazione è prescritta per il trattamento dell’ipertensione arteriosa quando la monoterapia non è sufficiente e per il controllo di edemi d’origine cardiaca, epatica o renale quando indicato dal quadro clinico. La scelta della combinazione risponde sia a esigenze terapeutiche di riduzione del volume extracellulare sia a profili metabolici del paziente.

Meccanismo d’azione renale

L’idroclorotiazide inibisce il co-trasportatore Na+/Cl- nel tubulo contorto distale provocando aumentata escrezione di sodio e cloro con aumento dell’escrezione urinaria di acqua. L’amiloride blocca i canali del sodio epiteliale nella porzione corticale del tubulo collettore, diminuendo l’ingresso di sodio nelle cellule principali e conseguentemente la secrezione di potassio. La combinazione determina una riduzione del volume plasmatico e della resistenza vascolare periferica mediante effetti emodinamici e renali distinti, con implicazioni sul controllo della pressione arteriosa e sul bilancio idro-elettrolitico.

Indicazioni terapeutiche principali

Moduretic è indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale come terapia di prima linea o aggiuntiva in pazienti che richiedono una combinazione di diuretico tiazidico e risparmiatore di potassio. È indicato anche nella gestione degli edemi secondari a scompenso cardiaco cronico, cirrosi epatica con ascite e sindromi nefrotiche, quando la restrizione salina e i diuretici non in combinazione risultano insufficienti. La scelta terapeutica deve basarsi su valutazione clinica e laboratoristica documentata e su eventuale risposta a trattamenti precedenti.

Controindicazioni cliniche relative

Moduretic è controindicato in presenza di iperpotassiemia conclamata, insufficienza renale severa od anuria, ipersensibilità nota ai componenti o alle tiazidi e in caso di storia di reazioni da sulfamidici poiché l’idroclorotiazide è un derivato sulfamidico. Non è indicato per pazienti con ipertensione grave non controllata associata a condizioni che richiedano terapie alternative. L’uso è sconsigliato in situazioni di alterata capacità di eliminazione renale senza adeguato monitoraggio ematochimico specialistico.

Effetti indesiderati principali

Gli effetti avversi osservati includono alterazioni elettrolitiche quali iperpotassiemia in relazione all’amiloride e iponatriemia o ipocalcemia secondarie all’idroclorotiazide; può insorgere iperglicemia e peggioramento del controllo glicemico in pazienti diabetici. Sono descritti inoltre aumento dell’acido urico e precipitazione di crisi gottose, variazioni lipidiche con possibile incremento dei livelli di colesterolo e trigliceridi, e reazioni cutanee di fotosensibilità o eruzioni. Effetti ematologici rari comprendono trombocitopenia e leucopenia; alterazioni gastrointestinali lievi e vertigini sono state riportate.

Interazioni con altri farmaci

L’uso concomitante con ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II o integratori di potassio aumenta il rischio di iperpotassiemia a causa dell’effetto complementare sulla regolazione del potassio. Fans e analgesici antiinfiammatori possono ridurre l’efficacia diuretico-ipotensiva e favorire deterioramento della funzione renale. I tiazidi riducono l’eliminazione renale del litio e possono portare a tossicità; l’amiloride modifica l’ingresso di litio nelle cellule renali con effetti clinici complessi. Farmaci antiaritmici digitalici presentano rischio aumentato di tossicità in presenza di alterazioni del potassio, mentre corticosteroidi e agenti iperglicemizzanti possono accentuare alterazioni metaboliche.

Dosaggio raccomandato adulto

La dose iniziale tipica per l’adulto è una compressa da 1 combinazione al giorno, preferibilmente al mattino. La risposta clinica determina l’eventuale titolazione, con un incremento possibile fino a due compresse giornaliere in dosi divise, purché supportato da monitoraggio laboratoristico. Nei pazienti anziani è consigliabile iniziare con dosi più basse a causa della maggiore sensibilità e del rischio di alterazioni idro-elettrolitiche; la posologia pediatrica non è comunemente raccomandata senza indicazione specialistica e dati specifici.

Somministrazione e preparazione pratiche

Somministrare per via orale, indipendentemente dal pasto; tuttavia la somministrazione mattutina è preferibile per ridurre la diuresi notturna e migliorare l’aderenza. Le compresse vanno assunte intere salvo diversa indicazione clinica; non è raccomandata la frammentazione se non approvata dal produttore in quanto può alterare la stabilità della formulazione. In caso di difficoltà di deglutizione consultare fonti tecniche per eventuale formulazione alternativa; per sondino enterale è necessario valutare compatibilità e somministrazione secondo procedure ospedaliere.

Monitoraggio biologico necessario

Prima dell’inizio della terapia è indicato un controllo basale di creatinina sierica, elettroliti (sodio, potassio), glicemia, acido urico e profilo lipidico quando clinicamente rilevante. I controlli devono essere ripetuti entro 1-2 settimane dall’inizio o dopo ogni aggiustamento posologico, poi periodicamente a intervalli stabiliti in base alla stabilità clinica; monitorare il peso corporeo e la pressione arteriosa con regolarità per valutare la risposta terapeutica. In presenza di eventi clinici o di terapia concomitante ad alto rischio, aumentare la frequenza dei controlli ematochimici.

Popolazioni speciali e dosi

Nei pazienti con insufficienza renale moderata la terapia richiede monitoraggio più stretto e può essere necessaria riduzione della dose o sospensione in base al clearance della creatinina; in insufficienza renale grave la combinazione è generalmente controindicata. Nell’anziano la farmacocinetica può essere alterata e gli spostamenti di elettroliti più marcati, richiedendo adeguamenti posologici e monitoraggio. Dati clinici in gravidanza e allattamento sono limitati; l’uso va valutato caso per caso considerando rischi e benefici documentati dallo specialista.

Sovradosaggio e trattamento

Il sovradosaggio può manifestarsi con ipovolemia, ipotensione, squilibri elettrolitici compresi iperpotassiemia o iponatriemia e compromissione renale. La gestione è di supporto: reidratazione, correzione elettrolitica guidata da esami ematici ripetuti e monitoraggio emodinamico. In casi di iperpotassiemia grave si possono considerare misure specifiche come somministrazione di agenti che promuovono il transitorio spostamento del potassio intracellulare o, se indicato, dialisi. Il trattamento sintomatico e la gestione in ambiente ospedaliero sono raccomandati in caso di ingestione massiva.

Proprietà farmacocinetiche principali

L’idroclorotiazide viene assorbita per via orale con biodisponibilità variabile, raggiunge concentrazioni plasmatiche massime in 2-4 ore e possiede un’emivita che può variare da 6 a 15 ore; viene escreta prevalentemente per via renale non metabolizzata in misura significativa. L’amiloride è assorbito anch’esso per via orale, raggiunge picchi plasmatici in alcune ore e presenta un’emivita plasmatica nell’ambito di ore; l’eliminazione è principalmente renale. La clearance renale condiziona la durata d’azione complessiva della combinazione e giustifica l’attenzione alla funzione renale nella determinazione della posologia.

Conservazione e confezionamento

Conservare la confezione integra secondo le istruzioni del foglietto illustrativo, generalmente a temperatura ambiente al riparo dall’umidità e dalla luce diretta. Le compresse confezionate in blister proteggono dal contatto con l’aria e dall’umidità, riducendo il rischio di degradazione; rispettare la data di scadenza riportata sulla confezione. Smaltire i lotti scaduti secondo le normative locali per i farmaci e non utilizzare compresse con alterazioni visibili quali discolorazione o rottura del rivestimento.

Pressione sanguigna