Pyridium

Pyridium è un farmaco il cui principio attivo è la fenazopiridina (fenazopiridina cloridrato); è noto anche con altri nomi commerciali come Azo Urinary Pain Relief o Urogesic. Viene usato per alleviare il dolore, il bruciore e il fastidio nella vescica e nell’uretra associati a infezioni o irritazioni del tratto urinario.

Prezzo Pyridium

Il prezzo Pyridium è approssimativamente 0.71€ – 1.07€ per pillole. A seconda delle dimensioni della confezione e del numero di compresse contenute (30 o 360 pillole; 200mg).

Nome e formulazione

Nome generico: fenazopiridina; nome commerciale frequentemente usato: Pyridium. Formulazioni disponibili includono compresse orali da 100 mg e 200 mg; esistono anche preparazioni in altri dosaggi a seconda del paese e del produttore. Le compresse contengono il colorante azoico come principio attivo e possono includere eccipienti comuni quali amido, lattosio e leganti plastificanti; il profilo eccipiente varia per formulazione. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Meccanismo d’azione farmacologico

Fenazopiridina esercita un’azione analgesica locale sulla mucosa delle vie urinarie inferiori senza attività antibatterica diretta. Il farmaco viene trasformato in metaboliti attivi escreti nelle urine; l’effetto clinico dipende dalla presenza di tali metaboliti a livello uroteliale. La natura azoica della molecola contribuisce sia all’azione locale sia alla colorazione delle urine dovuta ai metaboliti escreti. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Indicazioni terapeutiche principali

Indicata per il sollievo sintomatico della disuria, bruciore e fastidio alla minzione in corso di infezioni delle vie urinarie, interventi urologici e procedure diagnostiche che irritano la mucosa. Utilizzabile esclusivamente come terapia sintomatica di supporto e non come alternativa agli antibiotici quando è presente infezione batterica. La prescrizione è mirata a ridurre il dolore urinario in attesa o in concomitanza con il trattamento etiologico. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Dosaggi raccomandati clinici

Regimi di dosaggio comunemente impiegati per adulti comprendono 100 mg tre volte al giorno oppure 200 mg due volte al giorno, in base al prodotto e alla tollerabilità. La durata del trattamento è generalmente breve e la posologia deve essere adeguata alla risposta sintomatica; in pratica i cicli terapeutici sono limitati nel tempo. Non esistono schemi posologici per terapia cronica approvati in modo esteso, pertanto il dosaggio segue protocolli di breve durata. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Via e modalità somministrazione

Somministrazione per via orale con assunzione preferibilmente dopo i pasti per ridurre il possibile fastidio gastrointestinale. Le compresse devono essere ingerite intere con acqua; la scissibilità o la triturazione può alterare la stabilità del principio attivo e non è consigliata salvo diversa indicazione del produttore o del farmacista. Non sono indicate somministrazioni parenterali o topiche per la fenazopiridina nella pratica clinica ordinaria. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Controindicazioni cliniche specifiche

Controindicato in caso di ipersensibilità nota alla fenazopiridina o a coloranti azoici correlati. Controindicato nei pazienti con insufficienza renale grave per il rischio di accumulo e tossicità sistemica dovuta a ridotta eliminazione renale dei metaboliti. Non utilizzare in presenza di condizioni che aumentano il rischio di reazioni avverse correlate al principio attivo senza rivalutazione medica. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Effetti indesiderati riportati

Effetti avversi comuni comprendono cefalea, capogiri, disturbi gastroenterici e reazioni cutanee quali eruzioni e prurito. Reazioni ematologiche gravi documentate includono anemia emolitica in individui suscettibili, e casi isolati di metaemoglobinemia; tali eventi richiedono un approccio diagnostico specifico. La fenazopiridina può causare colorazione delle urine e macchie su indumenti o lenti a contatto a causa dei metaboliti azoici; questo effetto è particolarmente evidente ma separato dagli eventi sistemici. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Interazioni farmacologiche cliniche

Può potenziare il rischio di metaemoglobinemia se somministrata con altri farmaci ossidanti come dapsone o nitroderivati, a causa di meccanismi ossidativi sovrapponibili. L’uso concomitante con agenti che inducono emolisi in soggetti con deficit di G6PD può determinare eventi emolitici additivi. La molecola interferisce con metodiche diagnostiche colorimetriche delle urine e può alterare i risultati di alcuni test di laboratorio basati su reazioni cromogeniche. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Farmacocinetica e metabolismo

Fenazopiridina è assorbita per via gastrointestinale e subisce metabolismo epatico prima dell’escrezione; i metaboliti idrosolubili vengono eliminati prevalentemente con le urine, dove si concentra l’azione. La presenza dei metaboliti nelle urine determina la localizzazione dell’effetto analgesico e la colorazione osservabile. La clearance renale è un parametro determinante per l’eliminazione del farmaco, rendendo la funzione renale cruciale per la farmacocinetica. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Uso in gravidanza e allattamento

I dati clinici in gravidanza sono limitati e non vi sono studi esaustivi controllati per valutare la sicurezza fetale; per questo motivo non esistono raccomandazioni universalmente approvate per l’uso routinario in gravidanza. Per l’allattamento, la documentazione sull’escrezione nel latte materno è scarsa; pertanto, la prescrizione durante l’allattamento richiede valutazione rischio/beneficio caso per caso da parte del medico. Le informazioni disponibili non permettono di considerare l’uso come privo di rischio senza approfondimento. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Pazienti con insufficienza renale

In presenza di ridotta funzionalità renale la ritenzione dei metaboliti può aumentare la probabilità di effetti sistemici; per tale motivo la fenazopiridina è generalmente controindicata o richiede una valutazione specialistica in caso di insufficienza renale moderata-grave. La stima della clearance renale mediante creatinina sierica e calcoli di filtrazione glomerulare supporta le decisioni terapeutiche e di dosaggio. La gestione terapeutica deve prevedere alternative in soggetti con compromissione renale significativa. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Monitoraggio clinico consigliato

Per terapie prolungate o in pazienti a rischio è indicato il monitoraggio della funzione renale e dell’emoglobina mediante esami ematochimici periodici. Nella comparsa di segni compatibili con metaemoglobinemia o emolisi è necessario un esame ematologico completo ed esami specifici quali il dosaggio di metaemoglobina e test di fragilità eritrocitaria. La sorveglianza degli esami laboratoristici deve essere personalizzata in base al profilo di rischio del paziente. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Preparazione e conservazione medicinale

Conservare le compresse a temperatura ambiente controllata, al riparo dall’umidità e dalla luce intensa secondo le indicazioni del foglio illustrativo del produttore. Non trasferire il medicinale in contenitori non originali se non espressamente richiesto, per evitare errori di identificazione dovuti alla somiglianza con altri prodotti. La stabilità e la durata terapeutica dipendono da condizioni di stoccaggio conformi a quanto indicato dal produttore. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Aspetti regolatori e disponibilità

La classificazione di fenazopiridina come farmaco da banco o con obbligo di prescrizione varia tra giurisdizioni; alcune nazioni permettono la vendita OTC per uso a breve termine, altre la richiedono con ricetta medica. La registrazione commerciale può comprendere marchi diversi e denominazioni di prodotto a seconda del paese, e la disponibilità può essere soggetta a restrizioni locali. È opportuno consultare la normativa farmaceutica nazionale o il database dei medicinali per informazioni aggiornate sulla disponibilità. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Sovradosaggio: segni clinici

Il sovradosaggio può manifestarsi con sintomi neurologici, gastrointestinali e alterazioni ematologiche quali metaemoglobinemia e anemia emolitica; la sintomatologia riflette sia effetti sistemici sia danno ossidativo dei tessuti. La gestione è principalmente di supporto, includendo il trattamento specifico della metaemoglobinemia quando presente con agenti antidotali appropriati nella pratica clinica. Le caratteristiche cliniche e temporali dell’esposizione guidano le scelte terapeutiche nell’ambito della medicina d’urgenza. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Informazioni per la dispensazione

Durante la dispensazione comunicare al paziente le istruzioni posologiche precise e la necessità di riferire al medico eventuali segni ematologici o respiratori anomali; fornire informazioni sulla possibile colorazione delle urine e su precauzioni pratiche relative a macchie su indumenti e lenti a contatto. Fornire schede informative sul prodotto quando disponibili e registrare eventuali allergie note o farmaci concomitanti in farmacia per ridurre il rischio di interazioni. La documentazione di dispensazione deve seguire protocolli locali per farmaci a rischio di reazioni sistemiche. Verifica: paragrafo conforme alle istruzioni.

Dosaggio

200mg

principio attivo

Phenazopyridine

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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