Informazioni generali sul farmaco
Cefixime è un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine di terza generazione disponibile prevalentemente per via orale. È disponibile in formulazioni come compresse da 200 mg e 400 mg e sospensione orale concentrata di solito 100 mg/5 mL. Il principio attivo è il sale cefiximetriacetile (ester pro-farmaco) che si idrolizza a cefixime attivo nel tratto gastrointestinale; la denominazione commerciale varia a seconda del produttore.
Meccanismo d’azione principale
Cefixime inibisce la sintesi della parete batterica legando le proteine leganti la penicillina (PBP), con conseguente alterazione della sintesi del peptidoglicano e lisi cellulare. Mostra attività battericida dipendente dalla concentrazione rispetto al MIC per molti patogeni sensibili. Non agisce su batteri privi di parete cellulare né è efficace contro microrganismi intrinseci resistenti alle cefalosporine.
Spettro antibatterico efficace
Cefixime è attivo contro numerosi gram-negativi quali Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Escherichia coli e alcune specie di Enterobacteriaceae sensibili. Possiede attività limitata contro streptococchi beta-emolitici e non è indicato per infezioni da Pseudomonas aeruginosa o organismi metallo-beta-lattamasi produttori. La sensibilità locale e i dati di microbiologia clinica devono guidare la scelta terapeutica.
Indicazioni terapeutiche approvate
Le indicazioni includono otite media acuta, faringite/tonsillite da Streptococcus pyogenes, sinusite acuta batterica, bronchite acuta in pazienti con comorbilità, infezioni delle vie urinarie non complicate e alcune forme di uretrite/cervicite dovute a Neisseria gonorrhoeae sensibile. L’uso per altre infezioni deve basarsi su antibiogramma o linee guida locali specifiche.
Posologia e somministrazione
La dose abituale per adulti è 400 mg una volta al giorno o 200 mg ogni 12 ore a seconda della gravità e della risposta clinica. La somministrazione può avvenire con o senza cibo; tuttavia un pasto non altera in modo clinicamente significativo la biodisponibilità. La sospensione deve essere agitata uniformemente prima dell’uso e le compresse non devono essere frantumate se formulate a rilascio specifico.
Dosi pediatriche raccomandate
Per bambini di età superiore a 6 mesi la dose comunemente utilizzata è di 8 mg/kg/die fino a un massimo di 400 mg al giorno, somministrata in dose singola o divisa a seconda della prescrizione. Per alcune infezioni pediatriche gravi possono essere impiegati regimi fino a 12 mg/kg/die sotto supervisione specialistica. La trasformazione da sospensione a dose orale richiede calcolo accurato del volume da somministrare.
Regolazione in insufficienza renale
Cefixime è eliminato in parte per via renale e in parte biliare; in presenza di insufficienza renale l’emivita può allungarsi. È raccomandata la modifica posologica nei pazienti con compromissione renale significativa, riducendo la dose o prolungando l’intervallo posologico in base alla clearance della creatinina. Tabelle posologiche basate sulla creatinina o consultazione delle informazioni di prodotto forniscono gli aggiustamenti specifici.
Uso in gravidanza allattamento
Dati clinici limitati non hanno evidenziato aumento documentato di teratogenicità associata all’uso di cefixime negli studi osservazionali; il principio attivo attraversa la placenta. Cefixime passa nel latte materno in concentrazioni relativamente basse; durante l’allattamento si consiglia di valutare il rapporto rischio/beneficio e monitorare il neonato per effetti gastrointestinali o reazioni allergiche. Le decisioni terapeutiche devono considerare l’indicazione specifica e le alternative disponibili.
Interazioni farmacologiche note
Probenecid riduce l’escrezione renale di cefixime e ne aumenta le concentrazioni plasmatiche. L’assorbimento può essere ridotto dall’assunzione contemporanea di agenti che legano o complessano il farmaco come derivati del resocino o colestiramina; per tali combinazioni sono consigliati intervalli temporali. Cefixime può potenziare l’effetto degli anticoagulanti orali con possibile alterazione dei parametri coagulativi; il monitoraggio dell’INR è raccomandato in terapia concomitante.
Reazioni avverse comuni
Le reazioni avverse più frequenti riguardano l’apparato gastrointestinale: diarrea, nausea e dolore addominale. Eruzioni cutanee e prurito si verificano come manifestazioni di ipersensibilità. Le alterazioni di laboratorio includono transitorie aumenti degli enzimi epatici e anomalie ematologiche quali eosinofilia o neutropenia in trattamenti prolungati.
Allergie ed eccipienti
È possibile reattività crociata con altre beta-lattamine nei soggetti con storia di allergia severa a penicilline; la probabilità è inferiore rispetto ad altre classi ma non nulla. Alcune formulazioni contengono lattosio, coloranti o conservanti come il benzoato di sodio e aromi che possono essere rilevanti in casi di intolleranze o allergie note; verificare il foglio illustrativo del prodotto specifico per gli eccipienti.
Proprietà farmacocinetiche principali
La biodisponibilità orale media di cefixime è moderata e raggiunge concentrazioni plasmatiche massime entro 2-6 ore dopo la somministrazione. Il legame alle proteine plasmatiche è relativamente basso. L’emivita terminale in soggetti con funzione renale normale varia approssimativamente tra le 3 e le 4 ore, con eliminazione tramite urina e feci.
Compatibilità formulazioni commerciali
I dosaggi commerciali comprendono compresse da 200 mg e 400 mg e sospensioni liquide pediatriche comunemente a 100 mg/5 mL. Non tutti i formulati sono intercambiabili per forma farmaceutica a causa di differenti eccipienti e biodisponibilità; la scelta della formulazione deve considerare età del paziente, capacità di deglutizione e preferenze terapeutiche.
Conservazione e stabilità
La sospensione orale, una volta ricostituita, mantiene la stabilità chimico-fisica per un periodo definito dal produttore generalmente fino a 10 giorni se conservata in frigorifero tra 2 e 8 °C. Compresse e capsule vanno conservate a temperatura ambiente controllata, al riparo da umidità e luce diretta, seguendo le indicazioni sul foglietto illustrativo per temperatura massima di conservazione.
Gestione del sovradosaggio
I casi di sovradosaggio possono manifestarsi con sintomi gastrointestinali e alterazioni neurologiche in casi estremi. Il trattamento è principalmente di supporto; l’eliminazione del farmaco può essere facilitata dalla dialisi che rimuove in parte il principio attivo. Registrare la quantità assunta e valutare gli esami di laboratorio pertinenti per orientare eventuali interventi terapeutici.
Monitoraggio e indagini
Prima di terapie prolungate si consiglia il controllo della funzionalità renale e degli esami ematochimici di base, inclusi emocromo e transaminasi, per identificare precocemente effetti avversi. In corso di terapia prolungata o in presenza di segni clinici sospetti è indicato ripetere gli esami ematici e valutare la comparsa di diarrea persistente con esami microbiologici delle feci se indicato. Il controllo della risposta clinica e microbiologica guida la durata del trattamento.
Impatto su test di laboratorio
Cefixime può determinare test di laboratorio falsati; in particolare sono descritti falsi positivi nei test di glucosio urinario basati su metodi di riduzione. In rari casi può indurre positività diretta al test di Coombs. È opportuno segnalare la terapia in corso ai laboratori quando si interpretano risultati ematologici o urinari anomali.
Consigli per l’aderenza
Per favorire l’aderenza terapeutica, programmare somministrazioni a orari regolari e impiegare strumenti di misurazione come siringhe graduate per la sospensione pediatrica. Non interrompere la terapia prima della data prescritta per evitare ricadute o selezione di ceppi resistenti. Registrare eventuali effetti avversi e comunicare variazioni significative del quadro clinico al medico prescrittore.