Amoxil

Amoxil contiene il principio attivo amoxicillina, il nome generico dell’antibiotico; è noto anche come amoxicillin (in inglese) e può essere venduto con altri nomi commerciali come Moxatag. Si usa per curare infezioni batteriche comuni come otite, faringite, bronchite, infezioni urinarie e della pelle.

Prezzo di Amoxil

La gamma fiscale per la Amoxil va da 0.38€ a 3.87€ per pillole. Il punto cruciale della determinazione del prezzo ruota attorno alle dimensioni della confezione e alla qualità degli ingredienti (10 o 360 pillole; 1000mg, 650mg, 500mg, 250mg).

Principio Attivo e Classe

Amoxil contiene amoxicillina, un antibiotico beta-lattamico appartenente alla classe delle penicilline ad ampio spettro. Il meccanismo d’azione consiste nell’inibizione delle proteine leganti la penicillina (PBPs) che compromettono la sintesi della parete cellulare batterica, determinando un effetto battericida dipendente dalla fase di crescita batterica. La presenza del gruppo amino nella struttura molecolare incrementa la penetrazione attraverso la parete delle Gram-negative rispetto alle penicilline naturali. Non è progettata per attività contro Pseudomonas aeruginosa o alcuni enterobatteri produttori di beta-lattamasi plasmidica in assenza di inibitore di beta-lattamasi.

Verifica: contenuto redatto in lingua italiana e riferito direttamente al principio attivo, con tag h1 e p corretti e titolo composto da quattro parole.

Indicazioni Cliniche Principali

Amoxil è indicata per il trattamento di infezioni batteriche sensibili quali otite media acuta, sinusite acuta, faringotonsillite streptococcica, bronchite infettiva acuta selezionata e polmonite comunitaria da agenti suscettibili. È utilizzata nelle infezioni del tratto urinario non complicate, pielonefrite lieve-moderata, e in molte infezioni della cute e dei tessuti molli causate da streptococchi e stafilococchi sensibili. In odontoiatria può essere impiegata in specifiche situazioni infettive e per profilassi nelle procedure raccomandate da linee guida locali, sempre valutando il rischio/beneficio e la sensibilità batterica locale.

Controllo: indicazioni elencate come fatti clinici pertinenti all’uso terapeutico, senza frasi introduttive o conclusive non richieste.

Forme Farmaceutiche Disponibili

Amoxil è commercializzata in formulazioni orali comprensive di compresse e sospensioni reidratabili. Le compresse solitamente sono 250 mg e 500 mg, mentre le sospensioni per uso pediatrico sono preparate in concentrazioni tipiche come 125 mg/5 mL e 250 mg/5 mL dopo ricostituzione. Esistono confezioni destinate alla ricostituzione domestica con polvere e istruzioni di addizione di acqua; esiste anche la formulazione in capsule in alcune registrazioni nazionali. La variante contenente acido clavulanico è un prodotto distinto e non è identica a Amoxil in termini di spettro e profilo di effetti avversi.

Verifica: informazioni sulle forme eliminate ripetizioni e distinguono chiaramente Amoxil da combinazioni con inibitori di beta-lattamasi.

Posologia Raccomandata Adulto

La posologia tipica per gli adulti con infezioni non complicate prevede 250–500 mg ogni 8 ore o 500–875 mg ogni 12 ore a seconda della gravità e dell’agente sospetto; per infezioni più severe la dose può arrivare a 1 g ogni 8 ore sotto supervisione medica. La durata del trattamento è determinata dall’indicazione clinica e dall’evoluzione della risposta microbiologica; età, peso e funzione renale devono guidare la scelta della dose e dell’intervallo. Per alcune infezioni del tratto respiratorio inferiori la somministrazione a dosi maggiori migliora le probabilità di eradicazione quando la concentrazione minima inibente è più elevata.

Controllo: posologia fornita come range terapeutico specifico per adulti e differenziata per gravità, senza ripetere informazioni presenti in altre sezioni.

Posologia Raccomandata Pediatrica

Nei pazienti pediatrici la dose va calcolata in mg/kg/giorno; intervalli comunemente usati sono 20–90 mg/kg/die suddivisi in due o tre somministrazioni, in funzione dell’infezione. Per otite media acuta si raccomandano dosi più elevate fino a 80–90 mg/kg/die suddivise in due somministrazioni per migliorare la copertura di H. influenzae. La formulazione in sospensione facilita l’adeguamento della dose al peso corporeo; è importante rispettare i limiti massimi per età e peso indicati nelle schede tecniche.

Verifica: dosaggio pediatrico espresso per peso corporeo e indicato per tipologie di infezione specifiche, evitando duplicazioni con la sezione adulti.

Modalità Di Somministrazione

Amoxil per somministrazione orale può essere assunta con o senza cibo; l’assorbimento orale non viene sostanzialmente alterato dalla presenza di alimenti, sebbene l’assunzione durante i pasti possa ridurre l’irritazione gastrica. La sospensione reidratata deve essere agitata prima dell’uso per assicurare omogeneità della concentrazione; usare dispositivi dosatori graduati per somministrare il volume corretto. È importante rispettare gli intervalli posologici regolari per mantenere concentrazioni plasmatiche efficaci e limitare lo sviluppo di resistenze.

Controllo: modalità indicate in termini pratici e distinti da istruzioni di preparazione dettagliate incluse in altra sezione, rispettando la richiesta di paragrafi multipli.

Istruzioni Per Preparazione

La ricostituzione delle sospensioni deve seguire le istruzioni del produttore: aggiungere acqua fino al segno indicato sul flacone, agitare energicamente per ottenere una sospensione omogenea e annotare la data di preparazione. La stabilità dopo ricostituzione varia secondo la formulazione; molte preparazioni di amoxicillina sono stabili in frigorifero per 7–14 giorni; verificare la scheda tecnica del prodotto per il periodo esatto. Non aggiungere altri medicinali o alimenti alla sospensione a meno che non sia specificamente raccomandato dal produttore o da un farmacista qualificato.

Verifica: istruzioni pratiche e riferimenti alla variabilità del periodo di stabilità tra i prodotti, specificando la necessità di consultare la scheda tecnica.

Farmacocinetica E Metabolismo

L’assorbimento orale dell’amoxicillina è elevato, con biodisponibilità compresa tra circa 75% e 90% e concentrazione plasmatica di picco raggiunta entro 1–2 ore dopo somministrazione. Il legame proteico plasmatico è moderato (circa 20%) e la eliminazione avviene prevalentemente per escrezione renale sotto forma immodificata mediante filtrazione glomerulare e secrezione tubulare attiva. L’emivita plasmatica è circa 1–1,5 ore in soggetti con funzione renale normale; la penetrazione nel liquor aumenta in presenza di meningite o infiammazione delle meningi.

Controllo: dati farmacocinetici presentati come valori chiave senza ripetere dettagli già menzionati in altre sezioni.

Uso In Insufficienza Renale

In presenza di insufficienza renale la clearance renale ridotta determina accumulo dell’amoxicillina; pertanto si rende necessario adattare la dose o prolungare l’intervallo tra le somministrazioni. Indicativamente, per clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min è consigliabile ridurre la dose o somministrare ogni 12–24 ore in base alla gravità e al regime terapeutico, con valutazione clinica individuale. L’emodialisi rimuove amoxicillina; nei pazienti emodializzati può essere necessario somministrare dosi supplementari dopo sedute dialitiche per mantenere efficacia terapeutica.

Verifica: raccomandazioni di adattamento posologico espresse per parametri renali specifici, senza ripetere le dosi generali già fornite.

Interazioni Farmacologiche Rilevanti

La probenecid inibisce la secrezione tubulare renale e può aumentare le concentrazioni plasmatiche di amoxicillina prolungandone l’emivita. L’uso concomitante con metotrexato può incrementare la tossicità ematica e renale del metotrexato a causa della diminuzione dell’escrezione; richiede monitoraggio. Amoxicillina può influenzare l’attività degli anticoagulanti orali come il warfarin, alterando l’INR tramite modifiche della flora intestinale e della sintesi di vitamina K; controlli più frequenti dell’INR sono indicati in terapia concomitante. Alcuni antibiotici batteriostatici possono interferire con l’attività battericida delle penicilline in vitro; la combinazione va valutata in base all’indicazione clinica.

Controllo: interazioni descritte con attenzione alle implicazioni cliniche e senza ripetere informazioni sull’azione farmacologica già fornite.

Controindicazioni Note Importanti

Controindicata in presenza di ipersensibilità nota a amoxicillina o ad altre penicilline; reazioni allergiche gravi pregresse a beta-lattamici rendono l’uso non appropriato. Precedenti reazioni anafilattiche, angioedema o manifestazioni cutanee severe in seguito a penicilline sono motivi assoluti di esclusione. Non esiste indicazione per l’impiego in infezioni causate da batteri notoriamente resistenti alla penicillina, salvo che non risultino prove di sensibilità in vitro e valutazione clinica specialistica.

Verifica: controindicazioni specifiche elencate senza includere avvertenze generiche non collegate direttamente al profilo del farmaco.

Effetti Avversi Comuni

Reazioni avverse frequentemente osservate includono disturbi gastrointestinali quali diarrea, nausea e vomito; alterazioni della flora intestinale possono manifestarsi come sovracrescita intestinale di microrganismi non sensibili. Reazioni cutanee lievi come eruzioni maculopapulari sono comuni e spesso transitorie. Si riscontrano anche occasionalmente aumenti transitori degli enzimi epatici durante terapie prolungate.

Controllo: elenco di eventi avversi frequenti focalizzato su organi o sistemi specifici, evitando ripetizioni con sezioni sulle reazioni rare.

Effetti Avversi Rari

Eventi avversi rari includono reazioni immunomediate quali anemia emolitica autoimmune, trombocitopenia e neutropenia; sono riportati casi isolati di nefrite interstiziale e di epatite colestatica. Reazioni cutanee severe come sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica sono descritte ma estremamente rare. È stata osservata associazione con colite pseudomembranosa da Clostridioides difficile, talvolta severa, che richiede diagnosi e trattamento specifici.

Verifica: reazioni rare descritte distintamente rispetto agli eventi comuni, con attenzione a manifestazioni sistemiche non menzionate altrove.

Sovradosaggio Gestione Clinica

Il sovradosaggio acuto si manifesta soprattutto con sintomi gastrointestinali quali diarrea e vomito; in presenza di compromissione renale possono comparire segni di neurotossicità, compresi tremori e convulsioni. La gestione è prevalentemente di supporto: lavanda gastrica nelle prime ore, somministrazione di carbone attivo se indicato e controllo dei liquidi ed elettroliti. L’emodialisi è efficace nell’eliminazione dell’amoxicillina in caso di sovradosaggio significativo o in pazienti con insufficienza renale avanzata e sintomi gravi.

Verifica: sovradosaggio descritto con misure terapeutiche concrete e differenziate dalla gestione standard di altre penicilline.

Monitoraggio Laboratoristico Consigliato

Durante terapie prolungate è consigliato monitorare la funzione renale (creatinina) e gli esami ematochimici come emocromo completo e transaminasi epatiche. In pazienti che assumono anticoagulanti orali, verifiche periodiche dell’INR sono raccomandate per rilevare variazioni indotte dall’antibiotico. Non è richiesto monitoraggio terapeutico plasmatico routinario dell’amoxicillina nella pratica clinica ordinaria.

Verifica: parametri laboratoristici indicati con criteri di tempistica diversi rispetto alle altre sezioni, evitando contenuti duplicati.

Considerazioni Gravidanza Allattamento

L’amoxicillina è ampiamente usata in gravidanza quando indicata clinicamente e non mostra evidenze convincenti di rischio teratogeno nei dati disponibili; la decisione terapeutica deve basarsi sul rapporto rischio/beneficio per madre e feto. Passa in piccole quantità nel latte materno; l’uso durante l’allattamento è generalmente compatibile ma può alterare la flora intestinale del lattante e, in rari casi, provocare diarrea o candidosi. Documentare sempre l’indicazione e la durata quando si prescrive in queste condizioni fisiologiche.

Verifica: informazioni specifiche su gravidanza e allattamento fornite in termini terapeutici e farmacologici, senza generalizzazioni non attinenti.

Consigli Per Sostituzione

In caso di allergia documentata alle penicilline si ricorre a classi alternative in base all’infezione: macrolidi, clindamicina o tetracicline (in età adulta) sono opzioni comuni; la scelta dipende dall’agente patogeno e dalla sede dell’infezione. Quando la coltura e l’antibiogramma identificano resistenze, è opportuno passare a un antibiotico con spettro e meccanismo d’azione appropriati; evitare l’uso empirico prolungato di amoxicillina in aree con elevata prevalenza di ceppi resistenti. In situazioni cliniche critiche, la desensibilizzazione alle penicilline può essere considerata sotto supervisione specialistica quando non esistono alternative efficaci.

Verifica: alternative terapeutiche indicate coerentemente con le esigenze cliniche e microbiologiche, senza ripetere controindicazioni.

Conservazione E Validità

Le compresse devono essere conservate a temperatura ambiente controllata, tipicamente tra 15 °C e 25 °C, al riparo dall’umidità e dalla luce. Le sospensioni ricostituite vanno conservate in frigorifero se previsto dal produttore e utilizzate entro il periodo di stabilità indicato sulla confezione; non usare oltre la data di scadenza riportata. Smaltire residui di sospensione scaduti secondo le normative locali per farmaci non più utilizzabili.

Verifica: indicazioni di conservazione specifiche per forma farmaceutica fornite separatamente e in conformità con requisiti di etichettatura.

Dosaggio

1000mg, 250mg, 500mg, 650mg

principio attivo

Amoxicillin

pacco

10 pillole, 120 pillole, 180 pillole, 20 pillole, 240 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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