Furosemide Nome e Classe
Furosemide è un principio attivo appartenente alla classe dei diuretici dell’ansa. La denominazione chimica è 4-cloro-N-fenil-5-solfamoyl-2-furansulfonamide, classificato comunemente come diuretico dell’ansa ad azione rapida. È commercializzato in numerose formulazioni farmaceutiche equivalenti con denominazioni commerciali diverse a seconda del paese e del produttore.
Meccanismo d’azione principale
Il meccanismo d’azione consiste nell’inibizione del co-trasportatore Na+-K+-2Cl- (NKCC2) nella branca ascendente spessa dell’ansa di Henle. L’inibizione di NKCC2 riduce la riassorbimento di sodio, cloro e potassio, determinando natriuresi, calciuria e aumento del flusso urinario. L’effetto sull’ansa di Henle altera il gradiente osmotico cortico-midollare, interferendo con la concentrazione delle urine.
Indicazioni terapeutiche principali
Furosemide è indicato per il trattamento dell’edema associato a insufficienza cardiaca congestizia, cirrosi epatica e malattie renali con o senza sindrome nefrosica. È utilizzato anche per il controllo dell’ipertensione resistente quando necessario un potente diuretico. In contesti acuti viene impiegato per la riduzione rapida del sovraccarico di volume in caso di edema polmonare acuto.
Posologia orale raccomandata
La posologia orale usuale per l’adulto parte da 20-40 mg al giorno, da adeguare in base alla risposta clinica con intervalli di somministrazione tipicamente giornalieri o frazionati. Per pazienti con risposta insufficiente si possono incrementare le dosi fino a livelli più elevati sotto controllo clinico specialistico. Dosi singole possono essere somministrate al mattino per minimizzare l’interferenza con il sonno.
Somministrazione endovenosa rapida
Per via endovenosa l’effetto diuretico inizia entro 5 minuti con un picco variabile e una durata inferiore rispetto alla somministrazione orale. Le concentrazioni ematiche raggiunte rapidamente giustificano l’uso in situazioni emergenti di sovraccarico volemico. L’infusione continua può essere utilizzata per mantenere un effetto diuretico costante in pazienti refrattari alle dosi intermittentii.
Preparazioni e concentrazioni disponibili
Le formulazioni più diffuse includono compresse da 20, 40 e 80 mg; soluzione orale e fiale iniettabili da 10 mg/ml sono disponibili in diversi formati. Alcuni produttori offrono sciroppi pediatrici e soluzioni orali con concentrazioni specifiche per dosaggi basati sul peso. I preparati iniettabili sono utilizzati principalmente in ambiente ospedaliero e per somministrazione endovenosa o intramuscolare.
Farmacocinetica e metabolismo
Furosemide presenta elevata legame alle proteine plasmatiche (circa 91–99%) e viene secreta attivamente nel tubulo prossimale tramite trasportatori degli acidi organici. La biodisponibilità orale è variabile tra i pazienti, con valori riportati di circa 10–90%. L’eliminazione avviene prevalentemente per escrezione renale del farmaco immodificato; il tempo di emivita plasmatico è generalmente breve, variabile in base alla funzionalità renale.
Adattamento dose insufficienza renale
In presenza di insufficienza renale avanzata può essere necessaria l’aumento delle dosi per ottenere l’effetto diuretico, poiché la ridotta secrezione nel tubulo limita la concentrazione del farmaco alla sede d’azione. Alcuni pazienti con filtrato glomerulare molto basso rispondono meglio a somministrazioni endovenose o a dosi più elevate somministrate con maggiore frequenza. La farmacocinetica si modifica in modo significativo quando la clearance renale è compromessa.
Effetti avversi comuni
Tra gli eventi avversi più frequenti vi sono ipokaliemia, iponatriemia e riduzione della pressione arteriosa con sintomi correlati alla diminuzione del volume plasmatico. Si riscontrano anche aumenti di azotemia e creatinina in seguito a modificazioni del volume intravascolare. Questi effetti possono manifestarsi indipendentemente dalla via di somministrazione e spesso sono dose‑dipendenti.
Effetti avversi meno comuni
Effetti meno comuni includono ototossicità manifestata come acufene o perdita uditiva transitoria, reazioni ematologiche quali agranulocitosi o trombocitopenia e reazioni cutanee di ipersensibilità. L’ipomagnesiemia e l’aumento dell’acido urico con potenziale riacutizzazione di gotta sono segnalati. Alcuni casi riportano alterazioni della glicemia e lipidogramma, sebbene meno frequenti rispetto ad altri diuretici.
Interazioni farmacologiche importanti
I farmaci che riducono la produzione di prostaglandine, come gli antinfiammatori non steroidei, possono attenuare l’efficacia di furosemide interferendo con la perfusione renale. La concomitanza con aminoglicosidi o altri agenti ototossici aumenta il rischio di danno uditivo. L’ipokaliemia indotta da furosemide può aumentare la tossicità da digitalici; la co‑somministrazione con litio può alterarne la clearance.
Controindicazioni specifiche note
Controindicazioni oggettive includono anuria e ipersensibilità nota al principio attivo o a derivati delle sulfonamide. Alcune condizioni acute caratterizzate da severa deplezione di volume rappresentano situazioni in cui l’uso è inappropriato. L’impiego in presenza di preesistenti gravi squilibri elettrolitici richiede considerazione specialistica.
Uso in gravidanza allattamento
Furosemide attraversa la barriera placentare e viene escreto nel latte materno; l’uso in gravidanza può ridurre il volume plasmatico materno e teoricamente influenzare la perfusione placentare. Durante l’allattamento il farmaco è presente nel latte, con possibili effetti sulla produzione lattea dovuti all’azione diuretica. La documentazione clinica disponibile è limitata e variabile.
Uso in popolazioni speciali
Neonati e bambini presentano una farmacocinetica differente rispetto agli adulti: la clearance renale e la secrezione tubulare sono immature nei neonati, con conseguenti variazioni di efficacia e durata d’azione; le dosi sono espresse in mg/kg e devono essere determinate in base all’età e al peso. Negli anziani la ridotta funzione renale e la concomitanza di comorbilità richiedono un’attenta valutazione farmacoterapeutica.
Laboratorio e monitoraggio
Monitoraggi rilevanti comprendono controllo seriale di elettroliti plasmatici (sodio, potassio, magnesio, calcio), funzione renale (creatinina, BUN), peso corporeo e bilancio idrico. Nei regimi ad alte dosi è indicata la valutazione dell’udito se disponibili risultati clinici sospetti. Alcuni parametri metabolici quali glicemia e uricemia devono essere valutati periodicamente in soggetti a rischio di alterazioni metaboliche.
Effetti su elettroliti renali
Furosemide aumenta l’escrezione urinaria di sodio, potassio, cloro, calcio e magnesio. L’aumento della calciuria distingue i diuretici dell’ansa dai tiazidici, che al contrario riducono l’escrezione di calcio. Le perdite di magnesio possono essere rilevanti e contribuire a crampi muscolari e aritmie; la modifica degli elettroliti segue spesso un pattern dose‑dipendente.
Effetto sul sistema cardiovascolare
La riduzione del volume intravascolare produce diminuzione della pressione arteriosa e del precarico cardiaco; questa caratteristica giustifica l’uso in edema cardiaco e congestione polmonare. L’azione può migliorare i sintomi di insufficienza cardiaca mediante riduzione della congestione venosa periferica e polmonare. L’effetto sulla gittata cardiaca dipende dallo stato emodinamico e dal volume di partenza.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.